{"id":3823,"date":"2017-04-11T15:25:17","date_gmt":"2017-04-11T15:25:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/?p=3823"},"modified":"2017-09-01T13:27:40","modified_gmt":"2017-09-01T13:27:40","slug":"diavolo-ponte-della-sorte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/leggende\/diavolo-ponte-della-sorte\/","title":{"rendered":"Il Diavolo in attesa sul Ponte della Sorte"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3824\" src=\"http:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/diavolo-ponte-della-sorte.jpg\" alt=\"diavolo ponte della sorte\" width=\"960\" height=\"540\" srcset=\"https:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/diavolo-ponte-della-sorte.jpg 960w, https:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/diavolo-ponte-della-sorte-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/diavolo-ponte-della-sorte-768x432.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/p>\n<h2>Un tempo, attraversare le due Valli del Bitto non era cosa da poco: non solo era necessario oltrepassare un ponte fragile e rudimentale, il &#8220;Ponte della Sorte&#8221;, ma poteva capitare che il Diavolo apparisse per tendere all&#8217;ignaro passante uno dei suoi tranelli\u2026 Ma non tutti i passanti sono ignari come sembrano, come dimostra la storia di don Carlo!<\/h2>\n<p>Il Diavolo non agisce a caso: prende di mira soprattutto i disobbedienti e coloro che credono di essere al di sopra delle regole, o degli sprovveduti che magari non le conoscono e, quindi, peccano di ignoranza e ingenuit\u00e0. \u00c8 sufficiente una semplice trasgressione per essere presi di mira\u2026 Non a caso un detto, in Valgerola, afferma: <em>quand el suna l\u2019Ave Maria, qui\u00ec che de f\u00f6 ed Diavul glia porta via<\/em> (&#8220;quando suona l\u2019Ave Maria, quelli che sono fuori casa il Diavolo se li porta via&#8221;).<\/p>\n<p>Ma &#8220;se li porta via&#8221; dove? All&#8217;<strong>Inferno<\/strong>, ovviamente. Ma dovr\u00e0 pur esserci un ingresso, una porta, un\u2019entrata che permetta al Diavolo di fare avanti e indietro come gli pare e piace: probabilmente il mondo \u00e8 pieno di simili ingressi (basti pensare a tutte le storie che circolano su Satana e demoni vari in ogni parte della Terra!), e uno di questi si trova proprio tra le due valli del Bitto!<\/p>\n<p>Questo passaggio infernale si nasconde da qualche parte nel fondovalle, nei pressi del letto del Bitto, lungo il <strong>dosso di Bema<\/strong>. Prima del XIX secolo, a collegare la Valgerola alla Valle di Albaredo non c\u2019era nemmeno un vero e proprio ponte, ma qualche tronco accatastato che collegava le due parti dello strapiombo. Quello era l\u2019unico punto grazie al quale era possibile passare da una valle all&#8217;altra senza impiegare troppo tempo, ma era anche un attraversamento molto pericoloso: erano sufficienti delle cattive condizioni climatiche, un po\u2019 di disattenzione, un pizzico di sfortuna e\u2026 In un attimo, cadevi nel baratro! Per questo quel ponte improvvisato venne soprannominato il <em>Punt de la Sort<\/em>, &#8220;Ponte della Sorte&#8221;. Attraversarlo incolumi era come lanciare in aria una moneta e sperare che uscisse &#8220;testa&#8221; o &#8220;croce&#8221;: un&#8217;eterna scommessa!<\/p>\n<p>Solamente nel 1820 il ponte di legno venne sostituito da una struttura pi\u00f9 solida in pietra, ma il soprannome &#8220;Ponte della Sorte&#8221; rimase: anche perch\u00e9, che fosse di legno o di pietra, al Diavolo non cambiava proprio nulla! Lo dimostra la storia che ora vi raccontiamo, che vede come protagonista <strong>don Carlo Passerini<\/strong>: egli fu parroco di <a href=\"http:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/territorio\/luoghi-interesse\/sacco\/\">Sacco<\/a>\u00a0tra il 1826 e il 1873, ricordato tuttora da una lapide come un &#8220;<em>pio pastore e caritatevole&#8221;<\/em>.<\/p>\n<h2>Il racconto che lo vede protagonista testimonia come il passaggio dalla Valgerola alla Valle di Albaredo fosse ostacolato da presenze demoniache anche dopo la costruzione di un ponte di pietra.<\/h2>\n<p>Tutto inizi\u00f2 in estate, stagione dalla quale non ci si aspetterebbe nulla di maligno e oscuro: ma il Diavolo non va mai in ferie, si sa!<br \/>\nIl nostro racconto \u00e8 ambientato in una giornata particolarmente soleggiata, quindi aspettarsi qualcosa di sinistro era ancora meno probabile\u2026 Il Diavolo, per\u00f2, non \u00e8 come i vampiri:\u00a0un po&#8217; di sole non lo ferma di certo!<\/p>\n<p>Comunque: in questa bella giornata d\u2019estate, don Carlo si rec\u00f2 alla parrocchia di Bem,a in occasione della festa di San Rocco, per celebrare la ricorrenza. Durante il viaggio di andata non ebbe problemi: raggiunse il Ponte della Sorte, attravers\u00f2 il dosso di Bema e raggiunse il paesino senza alcun problema. Celebr\u00f2 la messa e partecip\u00f2 tutto contento al banchetto che ne segu\u00ec, senza imprevisti che potessero guastare la giornata. Il tempo pass\u00f2, pass\u00f2, pass\u00f2\u2026 Poi il sole cominci\u00f2 a tramontare.<\/p>\n<h2>Vi ricordate il detto valgerolese? <em>Quando suona l\u2019Ave Maria, quelli che sono fuori casa il Diavolo se li porta via\u2026<\/em><\/h2>\n<p>Don Carlo cominci\u00f2 il viaggio di ritorno verso l\u2019imbrunire, cosa per niente raccomandabile in una valle ricca di superstizioni. Quando raggiunse il Ponte della Sorte, l\u2019uomo si rese conto che il tempo era completamente cambiato: grosse nuvole nere ricoprivano il cielo e l\u2019atmosfera mut\u00f2 del tutto. Rombi di tuono annunciarono un furioso temporale e il povero parroco\u00a0stette in guardia, un po\u2019 timoroso di dell&#8217;improvviso cambiamento\u2026 Ma quello era solo l\u2019inizio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-3830 size-full\" src=\"http:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/ponte-della-sorte-fulmini.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"720\" srcset=\"https:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/ponte-della-sorte-fulmini.jpg 1280w, https:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/ponte-della-sorte-fulmini-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/ponte-della-sorte-fulmini-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/ponte-della-sorte-fulmini-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 1280px) 100vw, 1280px\" \/><\/p>\n<p>Don Carlo si diede coraggio e fece per attraversare il ponte&#8230; Ma\u00a0si accorse che era sparito, come se non fosse mai stato costruito!<br \/>\nL\u2019uomo strabuzz\u00f2 gli occhi, ma il fatto non cambiava: il Ponte della Sorte era scomparso!<\/p>\n<p>Il parroco non fece nemmeno in tempo a porsi troppe domande che, proprio davanti a lui, apparve un personaggio elegante e dall&#8217;aspetto misterioso, i tratti del volto in larga parte nascosti dalla semioscurit\u00e0. Lo sconosciuto si rivolse cos\u00ec a don Carlo, con voce melliflua: &#8220;<em>Il ponte \u00e8 scomparso, ma posso farti ugualmente passare dall&#8217;altra parte: ti baster\u00e0 rivelarmi il nome del fedele pi\u00f9 giovane che hai confessato questa mattina\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Detto questo, l\u2019uomo schiocc\u00f2 le dita e comparve un altro ponte, dall&#8217;aspetto ancora pi\u00f9 sicuro del Ponte della Sorte. Don Carlo, per\u00f2, non si fece ingannare: solo un demone avrebbe potuto compiere una magia del genere e fare una richiesta simile! Il parroco non avrebbe mai rivelato un bel niente: sapeva che, se avesse fatto altrimenti, l\u2019anima del &#8220;fedele pi\u00f9 giovane&#8221; sarebbe stata spacciata, probabilmente intrappolata in qualche girone infernale!<\/p>\n<p>C\u2019era solo una cosa da fare: giocare d\u2019astuzia. Don Carlo cerc\u00f2 di apparire il pi\u00f9 tranquillo possibile e rispose: &#8220;<em>Accetter\u00f2 la tua gentile offerta, ma solo se potrai nascondere dalla mia vista il Bitto in piena: solo cos\u00ec trover\u00f2 il coraggio il attraversare il tuo ponte&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Lo sconosciuto \u2013 che, ovviamente, era il Diavolo \u2013 esaud\u00ec prontamente la richiesta: con un nuovo, impercettibile gesto,\u00a0fece comparire una spessa nebbia che fin\u00ec con il coprire il paesaggio circostante. Era proprio quello che il parroco voleva: nemmeno il Diavolo poteva vederlo, almeno non subito, cos\u00ec con agilit\u00e0 sorpass\u00f2 il ponte, disegn\u00f2 il segno della croce per terra e continu\u00f2 per la sua strada il pi\u00f9 velocemente possibile, verso Sacco. Il Diavolo, quando si accorse dell\u2019inganno, fece per inseguire don Carlo, ma si rese conto\u00a0di non poterlo fare: il segno della croce al di l\u00e0 del ponte glielo impediva!<\/p>\n<p><em>&#8220;Mi hai ingannato, cristiano!&#8221;<\/em>\u00a0grid\u00f2 il Diavolo, in preda all&#8217;ira &#8220;<em>e per questo maledico questi luoghi, e la colpa sar\u00e0 tua: quando morirai, questa montagna croller\u00e0!&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Le urla del demonio arrivarono alle orecchie di don Carlo, che per\u00f2 non si preoccup\u00f2 troppo della maledizione: anzi, raccont\u00f2 la sua piccola disavventura agli abitanti di Sacco, sbeffeggiando le ultime parole del Diavolo. In effetti, alla morte del parroco non croll\u00f2 proprio nessuna montagna: certo, almeno <em>per ora\u2026<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>\u270f\ufe0f <strong>Scritto da<\/strong> <a href=\"https:\/\/twitter.com\/SymboliqueVain\" target=\"_blank\">Vanessa Maran<\/a><strong>,<br \/>\nil 11\/04\/2017.<\/strong><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un tempo, attraversare le due Valli del Bitto non era&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3824,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[70],"tags":[116,79,227,226,86,18,229,228],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3823"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3823"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3823\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4081,"href":"https:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3823\/revisions\/4081"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3824"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3823"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3823"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3823"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}