{"id":61,"date":"2016-10-03T14:45:23","date_gmt":"2016-10-03T14:45:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/?page_id=61"},"modified":"2017-08-01T14:26:31","modified_gmt":"2017-08-01T14:26:31","slug":"natura-e-paesaggio","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/territorio\/natura-e-paesaggio\/","title":{"rendered":"Natura e paesaggio"},"content":{"rendered":"<blockquote><p><em>Sapete perch\u00e9 la Valgerola ha questo nome?<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p><em>&#8220;Gerola&#8221; deriva dal dialetto valtellinese &#8220;gera&#8221;, che significa &#8220;ghiaia&#8221;. Questa parola, per\u00f2, di certo non \u00e8 sufficiente per descrivere la Valgerola: lo possono testimoniare i suoi abitanti, ma anche i visitatori fedelissimi che, anno dopo anno, non riescono a rinunciare ad un weekend o ad una vacanza in questo suggestivo ramo della Valtellina.<\/em><\/p>\n<p><em>Immersa nel Parco delle Orobie Valtellinesi, la Valgerola stupisce per i suoi paesaggi spettacolari, testimonianza di un rapporto antico tra l&#8217;uomo e l&#8217;ambiente che lo ospita: un rapporto che affonda le sue radici nel rispetto per la natura. Non \u00e8 un caso, infatti, che questa valle sia estranea a qualsiasi intervento invasivo da parte dell&#8217;uomo: il fatto che non sia assaltata dai turisti, poi, offre quel genere di esperienza immersiva che altre localit\u00e0 di montagna non possono offrire.<\/em><br \/>\n&nbsp;<br \/>\n\r\n\t<div id=\"fws_6abf09bf6f98c\" class=\"full-width-section  parallax_section   \" style=\"background-image: url(http:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/paesaggio-valgerola.jpg); background-position: Center Center; background-repeat: no-repeat; padding-top: 350px; padding-bottom: 350px; \">\r\n    <div class=\"col span_12 light\"> <\/div><\/div>\n&nbsp;<\/p>\n<h2>Geografia generale<\/h2>\n<p>La Valgerola occupa la zona occidentale delle <strong>Alpi Orobie<\/strong> ed \u00e8 una delle due valli percorse dal <strong>Bitto<\/strong>, il torrente che ha regalato il suo nome anche al celebre formaggio. Uno dei suoi tratti tipici \u00e8 da ricercare nella variet\u00e0 dei suoi paesaggi, risultato dell&#8217;azione del Bitto e delle calotte glaciali nel corso delle ere geologiche. Durante le vostre incursioni, infatti, vi ritroverete ad abbracciare con lo sguardo <strong>boschi di faggi<\/strong> e <strong>foreste di conifere<\/strong>, avvistando di tanto in tanto uno dei <strong>laghetti alpini <\/strong>della zona. Questo senza considerare le morene, le creste e i ghiaioni che, stagione dopo stagione, offrono in ogni periodo dell&#8217;anno un profilo paesaggistico sorprendente: dalle solenni montagne innevate ai pascoli primaverili, per non parlare di quando il panorama si tinge dei colori dell&#8217;autunno.<\/p>\n<p>Questa particolarit\u00e0 si riflette anche sulle valli secondarie che si diramano dalla Valgerola: la solitaria Val Bomino, la <a href=\"http:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/estate\/passeggiate\/#vallepietra\">Valle della Pietra<\/a>, la verdeggiante Val Vedrano, la Val di Pai e, ultima ma non ultima, la <strong>Valle di Pescegallo<\/strong>. Inoltre proprio da <a href=\"http:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/territorio\/luoghi-interesse\/pescegallo\/\">Pescegallo<\/a> \u00e8 possibile raggiungere il <a href=\"http:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/rifugi-ristoro\/rifugio-salmurano\/\">Rifugio di Salmurano<\/a>, a 1848 metri, per poi proseguire verso il passo omonimo: in questo punto la Valgerola si congiunge con la <strong>Val Brembana<\/strong>.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n\r\n\t<div id=\"fws_6abf09bf6f996\" class=\"full-width-section  parallax_section   \" style=\"background-image: url(http:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/passo-salmurano.jpg); background-position: Center Center; background-repeat: no-repeat; padding-top: 350px; padding-bottom: 350px; \">\r\n    <div class=\"col span_12 light\"> <\/div><\/div>\n&nbsp;<\/p>\n<h2>Montagne<\/h2>\n<p>Ma non si pu\u00f2 descrivere la Valgerola senza nominare le sue vette, dai profili fantasiosi, capaci di offrire uno skyline che, ammirato una volta, non \u00e8 possibile scordare. Le cime pi\u00f9 famose si sviluppano dai <a href=\"http:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/estate\/passeggiate\/#laghiponteranica\">Laghetti di Ponteranica<\/a>, a est, per poi estendersi verso ovest tra la Valle di Pescegallo e la <a href=\"http:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/estate\/passeggiate\/#vallepietra\">Valle della Pietra<\/a>, procedendo infine verso sud-ovest con i rilievi delle Valli di Tronella, di Trona e d&#8217;Inferno. Noterete subito che le montagne di Valgerola e dintorni sono dotate di nomi pittoreschi e caratteristici, perfetti per questa zona ricca di tradizioni e misteri.<\/p>\n<p>Si parte dalla cima del <strong>Pizzo della Nebbia<\/strong> (2243 m), con un nome evocativo che non ha bisogno di spiegazioni; si prosegue con il <a href=\"http:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/inverno\/sci-alpinismo\/#monteponteranica\">Monte Ponteranica<\/a> (2378 m), che si innalza in prossimit\u00e0 degli omonimi laghetti alpini, per poi frammentarsi in tre cime distinte (la cima orientale \u00e8 caratterizzata da piani erbosi che la rendono facilmente percorribile).<\/p>\n<p>Ma una delle vette pi\u00f9 note \u00e8 sicuramente la <strong>Rocca di Pescegallo <\/strong>(2125 m), monte costituito da cinque vette frastagliate che le sono valse il soprannome di &#8220;Denti della Vecchia&#8221; (o di &#8220;Denc&#8217; de la V\u00e9gia&#8221;, in dialetto). Da <a href=\"http:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/territorio\/luoghi-interesse\/gerola\/\">Gerola<\/a>, tuttavia, la Rocca appare come un unico solido torrione, soprannominato anche &#8220;Piz de la Matina&#8221;: infatti gli abitanti della zona usano tre delle vette circostanti come rudimentali meridiane, battezzandole con un soprannome che indica il momento della giornata in cui vengono attraversate dal sole.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n\r\n\t<div id=\"fws_6abf09bf6f99c\" class=\"full-width-section  parallax_section   \" style=\"background-image: url(http:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/montagne-valgerola.jpg); background-position: Center Center; background-repeat: no-repeat; padding-top: 350px; padding-bottom: 350px; \">\r\n    <div class=\"col span_12 light\"> <\/div><\/div>\n&nbsp;<br \/>\nDopo il cosiddetto &#8220;Piz de la Matina&#8221;, il sole incontra un&#8217;altra cima tipica, soprannominata il &#8220;Piz dul Mezd\u00e9&#8221; (Pizzo del Mezzod\u00ec): la <a href=\"http:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/inverno\/sci-alpinismo\/#cimapiazzotti\">Cima di Piazzotti<\/a> (2349 m), un rilievo tondeggiante firmato da una croce essenziale che, se raggiunto, potrebbe riservare un prezioso incontro con gli stambecchi.<\/p>\n<p>Prima di raggiungere il &#8220;Pizzo del Vespro&#8221;, tra la Valle di Tronella e la Valle di Trona svetta un trio di rilievi che rispondono tutti al nome di &#8220;Mezzaluna&#8221;: il <strong>Dente di Mezzaluna<\/strong> (2282 m), il <strong>Pizzo di Mezzaluna<\/strong> (2373 m) e il <strong>Torrione di Mezzaluna<\/strong> (2333 m). Queste tre cime formano un&#8217;unica cresta che, con un pizzico d&#8217;immaginazione, ricorda il profilo di un rinoceronte addormentato: la forma del Torrione, infatti, \u00e8 simile a quella del corno che caratterizza questo animale, attraversato in questo caso da una fenditura che ne divide la struttura in due. Questa catena montuosa in miniatura offre sicuramente uno dei paesaggi pi\u00f9 impervi e selvaggi del territorio, offrendo una vista meravigliosa a chi trova il coraggio di scalarla.<\/p>\n<p>Dopo il <strong>Pizzo di Tronella<\/strong> (2311 m), ecco giungere la vetta che accoglie il sole prima di tramontare: si tratta del <strong>Pizzo di Trona<\/strong>, il cosiddetto &#8220;<em>Piz di V\u00e9spui<\/em>&#8220;. Si tratta di una vera e propria piramide rocciosa che, con i suoi 2510 metri di altezza, pu\u00f2 orgogliosamente vantare il titolo di seconda cima pi\u00f9 alta della Valgerola.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n\r\n\t<div id=\"fws_6abf09bf6f9a1\" class=\"full-width-section  parallax_section   \" style=\"background-image: url(http:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/pizzo-di-trona.jpg); background-position: Center Center; background-repeat: no-repeat; padding-top: 350px; padding-bottom: 350px; \">\r\n    <div class=\"col span_12 light\"> <\/div><\/div>\n&nbsp;<br \/>\nA rubarle il primato, anche se solo per una quarantina di metri, \u00e8 il <a href=\"http:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/estate\/passeggiate\/#pizzotresignori\">Pizzo dei Tre Signori<\/a> (2554 m), chiamato cos\u00ec non per la sua conformazione, ma per motivi storici che risalgono al XVI secolo. A quell&#8217;epoca, infatti, questa montagna segnava i confini di tre diversi regni: la Lega Grigia svizzera, la Repubblica di Venezia e il Ducato di Milano, ai tempi in mano agli spagnoli. Oggi, invece, il <a href=\"http:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/estate\/passeggiate\/#pizzotresignori\">Pizzo dei Tre Signori<\/a> marca i confini delle province di Sondrio, Bergamo e Lecco.<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<h2>Laghi e fiumi<\/h2>\n<p>Della Valgerola, per\u00f2, sono tipici anche i laghetti alpini, i bacini artificiali e i numerosi ruscelli e rigagnoli che arricchiscono ancora di pi\u00f9 questo paesaggio variegato. Primo tra tutti i torrenti (i &#8220;bit&#8221;, secondo il dialetto locale) \u00e8 certamente il Bitto, gi\u00e0 citato perch\u00e9 non solo indica genericamente le due valli del Bitto (la Valgerola e la Valle di Albaredo) ma soprattutto per aver dato il suo nome ad uno dei formaggi grassi per eccellenza. In ogni caso, il territorio della valle \u00e8 particolarmente ricco di ruscelli d&#8217;acqua, tant&#8217;\u00e8 che il comune di <a href=\"http:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/territorio\/luoghi-interesse\/gerola\/\">Gerola Alta<\/a>, un tempo, si chiamava &#8220;Santa Maria dell&#8217;Acqua Viva&#8221;.<\/p>\n<p>Il nome del paese pu\u00f2 anche essere cambiato, ma quest'&#8221;acqua viva&#8221; non \u00e8 certo scomparsa. Lo dimostra la presenza dei torrenti, ma non solo: la zona, infatti, \u00e8 ricca di laghi alpini. Partendo da est, a nord del <a href=\"http:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/inverno\/sci-alpinismo\/#monteponteranica\">Monte Ponteranica<\/a>, si inizia con il <a href=\"http:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/estate\/passeggiate\/#lagopescegallo\">Lago di Pescegallo<\/a>, un tempo bacino naturale che, nel Secondo Dopoguerra, \u00e8 stato ampliato da una diga. A sud, invece, troviamo i <a href=\"http:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/estate\/passeggiate\/#laghiponteranica\">Laghetti di Ponteranica<\/a>, una coppia di bacini che si nascondono all&#8217;interno di una conca, incorniciata dai Monti Ponteranica, Valletto e Triomen. Questi due laghetti raccolgono acqua piovana e sono separati da un crinale erboso, caratterizzato dalla presenza di altri due bacini pi\u00f9 piccoli. I <a href=\"http:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/estate\/passeggiate\/#laghiponteranica\">Laghetti di Ponteranica<\/a> sono facilmente riconoscibili, specialmente quello meridionale, simile ad una grande &#8220;C&#8221;.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n\r\n\t<div id=\"fws_6abf09bf6f9a5\" class=\"full-width-section  parallax_section   \" style=\"background-image: url(http:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Lago-Pescegallo.jpg); background-position: Center Center; background-repeat: no-repeat; padding-top: 350px; padding-bottom: 350px; \">\r\n    <div class=\"col span_12 light\"> <\/div><\/div>\n&nbsp;<br \/>\nPi\u00f9 a ovest, invece, si distendono i vicini <a href=\"http:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/estate\/passeggiate\/#lagotrona\">Lago di Trona<\/a> e <strong>Lago Zancone<\/strong>, in prossimit\u00e0 del <a href=\"http:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/estate\/passeggiate\/#pizzotresignori\">Pizzo dei Tre Signori<\/a>. Emissario del <a href=\"http:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/estate\/passeggiate\/#lagotrona\">Lago di Trona<\/a>, il quale \u00e8 stato ingigantito in seguito alla costruzione di una grande diga, \u00e8 proprio il Bitto; il <a href=\"http:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/estate\/passeggiate\/#lagozancone\">Lago Zancone<\/a>, invece, vi rimarr\u00e0 particolarmente impresso per il colore delle sue acque, di un blu particolarmente intenso.<\/p>\n<p>Protagonista di un&#8217;altra conca \u00e8 invece il <a href=\"http:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/estate\/passeggiate\/#lagorotondo\">Lago Rotondo<\/a>, un bacino naturale dal quale svetta il Pizzo di Trona (che, se vi ricordate, viene soprannominato &#8220;Piz di V\u00e9spui&#8221;). Artificiale, invece, \u00e8 il <a href=\"http:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/estate\/passeggiate\/#lagoinferno\">Lago d&#8217;Inferno<\/a>, che domina l&#8217;omonima valle: il nome potrebbe suscitare curiosit\u00e0 (se non un certo timore) e non \u00e8 una coincidenza che questa zona brulichi di leggende e superstizioni.<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<h2>Flora<\/h2>\n<p>Salendo e riscendendo per i rilievi, seguendo i diversi itinerari alla scoperta di laghetti e cime selvagge, vi ritroverete ad attraversare o a contemplare i boschi di latifoglie, fino a raggiungere le conifere delle latitudini pi\u00f9 alte: non \u00e8 un caso che il nome &#8220;Pescegallo&#8221; derivi proprio da &#8220;<em>pesc<\/em>&#8220;, che in dialetto significa &#8220;abete&#8221;. Paesaggi ospitali e pittoreschi, come le fiorite <strong>praterie alpine<\/strong>, si alternano con gli ambienti pi\u00f9 impervi della valle, offrendo passeggiate tranquille a coloro che si vogliono rilassare e escursioni avventurose per chi, invece, ama le arrampicate.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n\r\n\t<div id=\"fws_6abf09bf6f9aa\" class=\"full-width-section  parallax_section   \" style=\"background-image: url(http:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/praterie-valgerola.jpg); background-position: Center Center; background-repeat: no-repeat; padding-top: 350px; padding-bottom: 350px; \">\r\n    <div class=\"col span_12 light\"> <\/div><\/div>\n&nbsp;<br \/>\nSono numerose le famiglie di fiori che hanno imparato ad adattarsi alle temperature pi\u00f9 rigide, sbocciando anche ad alta quota. Alcune di queste sono particolarmente rare e ricercate, non solo come decorazioni ma anche per essere utilizzate come erbe medicinali. \u00c8 il caso, ad esempio, dell&#8217;<strong>Atragene Alpina<\/strong>, una di quelle piante potenzialmente velenose che, per\u00f2, se utilizzata nel modo giusto e da una mente esperta, \u00e8 in grado di alleviare i reumatismi.<\/p>\n<p>Non mancano fiori dalle forme curiose e particolari, come la <strong>Campanula dell\u2019Arciduca<\/strong> e il <strong>Dente di Cane<\/strong>, oltre alla classica <strong>Stella Alpina <\/strong>e alla <strong>Peonia Selvatica<\/strong>, particolarmente rara, la quale si mostra solo agli occhi dei pi\u00f9 fortunati. Ricercatissimo \u00e8 anche il <strong>Meleagride Alpino<\/strong>, tipico dei pascoli, dai caratteristici petali punteggiati. Ma una delle decorazioni naturali di montagna pi\u00f9 apprezzate \u00e8 sicuramente quella offerta dai cuscinetti di<strong> Eritrichi<\/strong>, fiori piccolissimi che colorano di azzurro le cime montuose pi\u00f9 elevate.<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<h2>Fauna<\/h2>\n<p>Un habitat cos\u00ec variegato permette il proliferarsi di numerose specie animali. Oltre ai classici ungulati di montagna (come caprioli, cervi, camosci e stambecchi, non poi cos\u00ec impossibili da avvistare), merita sicuramente di essere menzionata la <strong>capra orobica<\/strong>, originaria proprio della Valgerola. Per merito dell&#8217;isolamento della valle, questo animale ha potuto sviluppare caratteristiche proprie che la rendono unica nel suo genere: dotata di grandi corna che si curvano verso l&#8217;esterno, la Capra Orobica si riconosce anche per il suo pelo lungo, che pu\u00f2 variare dal marroncino chiaro fino al nero. \u00c8 inoltre una capra a duplice attitudine: questo significa che \u00e8 perfettamente adatta sia per la produzione di latte (e quindi di formaggi, tra cui lo stesso <a href=\"http:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/gastronomia\/formaggio-bitto-storico-ribelle\/\">Bitto<\/a>) che di carne. \u00c8 un vero e proprio simbolo non solo della Valgerola, ma anche dell&#8217;intero Parco delle Orobie.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n\r\n\t<div id=\"fws_6abf09bf6f9ae\" class=\"full-width-section  parallax_section   \" style=\"background-image: url(http:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/natura-paesaggio-1.jpg); background-position: Center Center; background-repeat: no-repeat; padding-top: 350px; padding-bottom: 350px; \">\r\n    <div class=\"col span_12 light\"> <\/div><\/div>\n&nbsp;<br \/>\nAnche il mondo dei piccoli mammiferi \u00e8 di particolare interesse. Potrebbe capitarvi, durante le vostre incursioni, di avvistare una volpe, una donnola o magari una marmotta, se non addirittura una cosiddetta &#8220;<strong>lepre variabile<\/strong>&#8220;: questo animale, insieme alla <strong>pernice bianca<\/strong>, \u00e8 riuscito ad adattarsi alla vita di montagna, imparando a mimetizzarsi con un manto bianco quando sopraggiunge l&#8217;inverno.<\/p>\n<p>Anche gli attenti osservatori del cielo potrebbero fare degli avvistamenti sorprendenti, a cominciare dagli spettacolari voli dell&#8217;<strong>aquila reale<\/strong>, che nel corso degli ultimi decenni sta ritornando a sovrastare i territori della valle. Per scorgere la <strong>coturnice<\/strong>, invece, \u00e8 necessario raggiungere i prati alpini o i fianchi montuosi pi\u00f9 scoscesi: forse riuscirete a sentire il suo canto durante la primavera.<\/p>\n<p>Ma, mentre solcate i cieli con lo sguardo, non scordatevi di tanto in tanto di buttare un occhio a terra: la Valgerola, infatti, \u00e8 popolata anche dal <strong>marasso<\/strong> (un serpente dal morso non velenoso), dall&#8217;aspide e dall&#8217;innocua <strong>salamandra nera<\/strong>. Per chi invece \u00e8 appassionato di <a href=\"http:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/estate\/pesca-sportiva\/\">pesca sportiva<\/a>, si segnala la presenza della <strong>trota fario<\/strong> e del <strong>salmerino<\/strong>, in grado di resistere a temperature molto basse.<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<h2>Gerola e Pescegallo<\/h2>\n<p>Oltre alla sua flora e alla sua fauna, a contribuire al fascino del paesaggio valgerolese sono i pittoreschi insediamenti ad alta quota, divenuti a tutti gli effetti parte integrante del territorio della valle. Tra questi centri spicca sicuramente <a href=\"http:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/territorio\/luoghi-interesse\/gerola\/\">Gerola Alta<\/a>, situato a ben 1050 metri d&#8217;altezza e ultimo comune della Valgerola. Il paese \u00e8 diviso in diverse fazioni: Valle, Nasoncio, <a href=\"http:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/territorio\/luoghi-interesse\/fenile\/\">Fenile<\/a>, Castello, Ravizze, Case di Sopra, Laveggiolo e <a href=\"http:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/territorio\/luoghi-interesse\/pescegallo\/\">Pescegallo<\/a>, che si trova a 1425\/1450 metri.<\/p>\n<p>Il nome &#8220;\u201cPescegallo&#8221;\u201d pu\u00f2 sembrare atipico, ma in realt\u00e0 \u00e8 semplicemente la fusione tra il dialettale &#8220;<em>pesc<\/em>&#8221; (&#8220;abete&#8221;) e &#8220;gallo&#8221; (inteso come &#8220;gallo cedrone&#8221;): letteralmente, dunque, significa &#8220;abete del gallo cedrone&#8221;, dato che questo animale si nutre proprio degli aghi di questo particolare albero.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n\r\n\t<div id=\"fws_6abf09bf6f9b4\" class=\"full-width-section  parallax_section   \" style=\"background-image: url(http:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/pescegallo-panorama.jpg); background-position: Center Center; background-repeat: no-repeat; padding-top: 350px; padding-bottom: 350px; \">\r\n    <div class=\"col span_12 light\"> <\/div><\/div>\n&nbsp;<br \/>\nRaggiungere <a href=\"http:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/territorio\/luoghi-interesse\/pescegallo\/\">Pescegallo<\/a> dal centro di <a href=\"http:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/territorio\/luoghi-interesse\/gerola\/\">Gerola Alta<\/a> offre uno scorcio spettacolare della valle, nonch\u00e9 una passeggiata ideale per scoprire le tipiche mulattiere (un tempo, si dice, infestate dalle streghe) e il lato pi\u00f9 selvaggio del territorio. Un territorio che, per quante volte possa essere visitato ed esplorato, non smetter\u00e0 mai di stupirvi.<br \/>\n<div class=\"divider-border\"><\/div>\n<h2 style=\"text-align: center;\">SEGUICI SU<\/h2>\n<div class=\"col span_2 centered-text\" data-animation=\"\" data-delay=\"0\"><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/pescegallovalgerolaFUPES\/\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/facebook.png\" alt=\"facebook\" width=\"32\" height=\"32\" class=\"aligncenter size-full wp-image-300\" \/><\/a><\/div><div class=\"col span_2 centered-text\" data-animation=\"\" data-delay=\"0\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/FUPES_valgerola\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/twitter.png\" alt=\"twitter\" width=\"32\" height=\"32\" class=\"aligncenter size-full wp-image-304\" \/><\/a><\/div><div class=\"col span_2 centered-text\" data-animation=\"\" data-delay=\"0\"><a href=\"https:\/\/plus.google.com\/b\/101024654334413355735\/101024654334413355735?hl=it\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/google-plus.png\" alt=\"google plus\" width=\"32\" height=\"32\" class=\"aligncenter size-full wp-image-301\" \/><\/a><\/div><div class=\"col span_2 centered-text\" data-animation=\"\" data-delay=\"0\"><a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/fupes_valgerola\/\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/instagram.png\" alt=\"instagram\" width=\"32\" height=\"32\" class=\"aligncenter size-full wp-image-302\" \/><\/a><\/div><div class=\"col span_2 centered-text\" data-animation=\"\" data-delay=\"0\"><a href=\"https:\/\/it.pinterest.com\/FUPES_valgerola\/\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/pinterest.png\" alt=\"pinterest\" width=\"32\" height=\"32\" class=\"aligncenter size-full wp-image-303\" \/><\/a><\/div><div class=\"col span_2 col_last centered-text\" data-animation=\"\" data-delay=\"0\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCllU5sJ7ddareZz7OHRVuZg\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/youtube.png\" alt=\"youtube\" width=\"32\" height=\"32\" class=\"aligncenter size-full wp-image-302\" \/><\/a><\/div><div class=\"clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sapete perch\u00e9 la Valgerola ha questo nome? &#8220;Gerola&#8221; deriva dal&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":714,"parent":24,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/61"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61"}],"version-history":[{"count":22,"href":"https:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/61\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2081,"href":"https:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/61\/revisions\/2081"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/24"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/wp-json\/wp\/v2\/media\/714"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pescegallovalgerola.it\/fupes\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}