Le donne sugli sci: l’angolo delle curiosità vintage
donne sci vintage

donne sci vintage

L’8 marzo è la Festa delle Donna, e questo lo sappiamo: dopo numerose conquiste, le donne continuano a lottare per ottenere quella parità di diritti che nessuno dovrebbe nemmeno mettere in dubbio. E, in passato, le donne combatterono anche per la libertà di poter sciare, sia per diletto che per passione sportiva: vi snoccioliamo qualche curioso aneddoto, in occasione di questa ricorrenza!
E non solo: sabato 11 marzo, a Pescegallo, tutte le donne avranno una bella sorpresa!

La Giornata Internazionale della Donna è una data che, da sempre, ha una doppia funzione: da una parte, quella di sensibilizzare sulle problematiche che, in tutto il mondo (anche nei Paesi più “insospettabili”), le donne si ritrovano ancora ad affrontare; dall’altra, quella di ricordare le faticose conquiste nel corso del tempo, commemorando le donne che, in passato, hanno anche sacrificato se stesse per far valere i propri diritti.

Molte di queste conquiste sono eclatanti e compaiono nei libri di storia: prendendo in considerazione solo l’Italia, basti pensare al Referendum del 1946 o alla legge sull’aborto del 1978. Ma esistono anche conquiste più “velate”, che dimostrano a tutti gli effetti la parità tra gli uomini e le donne: quelle che hanno a che fare con la vita di tutti i giorni, gli hobby, il tempo libero e le aspirazioni personali.

donne sci vintage

Oggi vedere una donna che scia non ci stupisce: perché dovrebbe? Eppure, tra il XIX e il XX secolo (in Italia fino agli anni ’40), sciare per una donna era un’attività parecchio sconveniente… anzi, era addirittura sconsigliato! Difficile anche solo prendere in considerazione la possibilità di sciare, quando è il tuo stesso medico a mettere un freno a quella che un tempo doveva essere considerato un “insano capriccio”!

A volte possiamo proprio dire che “il passato è il passato”… per fortuna! Ma ricordarlo è sempre bene, sia per criticare che per farsi un paio di risate: ecco quindi qualche curiosità sulle donne e sulla libertà che solo un paio di sci è capace di regalare!

⛷️ La cosiddetta “energia vitale”: questo mistero…

Secondo alcuni, lo sci è ancora più antico della ruota e, addirittura, potrebbe essere stato il mezzo grazie al quale le prime popolazioni, in epoche remotissime, colonizzarono l’America! Ma, senza andare così indietro nel tempo, lo sci iniziò ad essere uno sport vero e proprio a metà dell’Ottocento, quando un signore norvegese, tale Sondre Norheim, inventò il cosiddetto “sci a tallone libero”: il telemark.

Ma le donne quando iniziarono a sciare? Un po’ più tardi, decisamente: fino agli anni 20 del Novecento, infatti, le donne erano praticamente bandite da quegli sport considerati prettamente maschili, e questo divieto aveva addirittura delle (finte) basi scientifiche. Infatti si credeva che le donne non avessero abbastanza “energia vitale” (qualunque cosa volesse dire) per poter sciare, dato che quell’energia veniva impiegata per generare figli…

donne sci anni 20

Fortunatamente intorno al 1920 i medici iniziarono a comprendere (meglio tardi che mai!) che l’attività fisica non nuoceva al corpo femminile… anzi! E fu così che le donne vennero incoraggiate a praticare gli sport invernali, anche se alcune pratiche venivano ancora considerate dannose: il salto con gli sci, ad esempio, sarebbe stato causa di sterilità.

⛷️ Lo sci non si confà alle “donne per bene”

Ma, motivi medici a parte, lo sci era assolutamente sconsigliato per le donne perché non era considerata un’attività abbastanza “aggraziata” o elegante per loro: per sciare erano necessari movimenti decisamente sconvenienti (almeno secondo la società dell’epoca) e, se proprio si voleva fare un po’ di movimento, pattinare sul ghiaccio e giocare a tennis erano alternative più valide.

donne sci passato

⛷️ Sci e gonnoni

Insomma: per le donne lo sci era dannoso, sconveniente… ma anche scomodo! Specialmente agli inizi del Novecento, sciare con quelle gonne lunghe doveva essere decisamente antipatico: per fortuna, con il tempo, la praticità e la moda dettarono regole diverse anche per le tute da sci femminili.

moda sci donna

Fortunatamente, le donne che “fecero di testa loro” sono più di una e, grazie alla loro passione per lo sci, contribuirono a sdoganare molti pregiudizi: ne segnaliamo solo alcune, giusto per concludere al meglio questo “angolino di curiosità vintage”:

⛷️ Johanne Kolstad | La regina degli sci

Joanne Kolstad (1913-1997) fu una norvegese campionessa di salto con gli sci e dimostrò che le donne non si rompono di certo, a fare un po’ di movimento: questa foto lo dimostra!
Johanne Kolstad

⛷️ Paula Wiesinger | La prima donna d’oro italiana

Non fatevi ingannare dal cognome: Paula Wiesinger (1907-2001) fu la prima campionessa italiana di sci, tant’è che durante gli anni ’30 (dal 1931 al 1936) eccelse praticamente in tutte le specialità dell’epoca.

Paula Wiesinger

⛷️ Giuliana Minuzzo | La prima medaglia olimpica

La marosticense Giuliana Minuzzo (1931) può vantare ben due primati: non solo fu la prima donna italiana a vincere una medaglia olimpica invernale (nel 1952 vinse il bronzo, ad Oslo), ma anche la prima donna in assoluto a pronunciare il giuramento olimpico!

⛷️ Nella Cristian Detassis | La prima maestra di sci

Nella Cristian nacque nel 1909 a Trieste, in prossimità del mare: nel suo destino, però, c’era la montagna. Fu campionessa di nuoto e, nel 1934, divenne la prima maestra italiana di sci, per poi entrare anche nella Nazionale di sci alpino.

nella cristian

⛷️ Dorina Gaspard | La seconda maestra di sci

Il caso di Dorina Gaspard (1919-2013) è sicuramente uno dei più curiosi: infatti non la nominiamo perché fu una campionessa, ma perché fu tra le prime italiane a diventare maestra di sci… Ma non solo! Insegnò a importanti personalità come il principe Umberto di Savoia, Gina Lollobrigida e Bud Spencer: insomma, allievi di tutto rispetto per una maestra di tutto rispetto!

Giuliana Minuzzo dorina gaspard

Insomma, è grazie anche a donne come loro se ora lo sci non è più uno sport “maschile” o “femminile”.

E, per sottolineare ulteriormente questa sacrosanta verità, anche Pescegallo si unirà ai festeggiamenti per la Festa della Donna, non l’8 marzo ma il weekend immediatamente seguente: sabato 11, infatti, tutte le donne potranno sciare a soli 10 €… invece che a 19 €! Vi aspettiamo ⛷️👩

 

✏️ Scritto da Vanessa Maran,
il 01/03/2017.

2 Comments

  • Luigi M. ha detto:

    Buonasera, molto interessante il vostro articolo. Vorrei fare una sola precisazione, in quanto studioso della categoria dei maestri di sci. Purtroppo sì è diffusa la storia che Dorina Gaspard fosse la prima maestra di sci e che lo divenne addirittura a 14 anni nel 1934. In realtà Dorina divenne maestra nel 1943 (qualcuno forse invertì le cifre per scrivere un articolo sensazionale) e prima non lo avrebbe potuto fare perché bisognava aver compiuto 18 anni per ferie gli esami.
    La prima maestra di sci Italiana fu la triestina Nella Cristian che lo divenne si nel 1934. Insegnò nelle scuola poi importanti e sposò due anni più tardi la famosa guida alpina Bruno Detassis.

Lascia un commento

Your email address will not be published.